In breve: se il livello dell'acqua nel pozzo resta entro 7-8 metri dalla pompa puoi usare un'elettropompa esterna autoadescante; oltre quella profondità serve una pompa sommersa da 4 o 5 pollici. Per dimensionarla somma dislivello, pressione richiesta (1 bar = 10 metri) e perdite di carico: è la prevalenza minima alla portata che ti serve.
Hai un pozzo in giardino e vuoi usarlo per irrigare o per alimentare casa, ma davanti ai cataloghi ti sei bloccato: sommersa o esterna? 4 pollici o 5? E soprattutto: quanti «metri di prevalenza» servono davvero?
La buona notizia è che la scelta della elettropompa per pozzo segue poche regole chiare. In questa guida le vediamo tutte: il criterio degli 8 metri, il calcolo di portata e prevalenza con un esempio svolto, la tabella di dimensionamento e gli accessori che allungano la vita della pompa.
La regola degli 8 metri: quando basta la pompa esterna
Il criterio decisivo non è la profondità del pozzo, ma la profondità a cui si trova l'acqua rispetto al punto in cui installeresti la pompa:
- Acqua entro 7-8 metri (pozzi scavati di prima falda, cisterne): puoi installare comodamente una pompa di superficie autoadescante, fuori dal pozzo. Costa meno, si ispeziona in un attimo e si sostituisce senza attrezzature. Abbiamo dedicato una guida completa a come funziona l'elettropompa autoadescante.
- Acqua oltre gli 8 metri (pozzi trivellati, falde profonde): l'unica soluzione affidabile è la pompa sommersa, che lavora immersa e spinge l'acqua verso l'alto invece di aspirarla. Non ha limiti pratici di profondità: i modelli multistadio superano tranquillamente i 50-100 metri di prevalenza.
Perché 8 metri? È il limite fisico dell'aspirazione: oltre quella colonna d'acqua la pressione atmosferica non riesce più a «spingere» l'acqua verso la pompa, per quanto potente sia il motore.
Nella collezione elettropompe per pozzo e autoclavi trovi entrambe le famiglie: sommerse da 4" e 5" Ebara e Grundfos, autoadescanti di superficie, quadri elettrici e accessori.
Livello statico e livello dinamico: il dato che cambia tutto
Quando il pozzo è in funzione, il livello dell'acqua scende rispetto a quando è a riposo. Il livello a riposo si chiama statico, quello durante il pompaggio dinamico: è quest'ultimo che devi usare nei calcoli. Se non lo conosci, chiedilo a chi ha trivellato il pozzo o fai una prova di emungimento; in mancanza di dati, aggiungi prudenzialmente 3-5 metri al livello statico.
Come dimensionare la pompa: portata e prevalenza
Passo 1 — Stabilisci la portata (Q)
Somma le utenze che funzioneranno contemporaneamente:
- irrigazione: 10-15 l/min per irrigatore;
- casa: 30-40 l/min di punta per una famiglia di 3-4 persone con 2 bagni;
- riempimento cisterne o piscine: qui conta più il tempo che la contemporaneità (una piscina fuori terra da giardino da 8 m³ si riempie in circa 3 ore a 45 l/min).
Attenzione alla resa del pozzo: la pompa non deve mai prelevare più acqua di quanta il pozzo ne fornisca, altrimenti lavorerà a secco. La portata di progetto è il minore tra il tuo fabbisogno e la portata del pozzo.
Passo 2 — Calcola la prevalenza totale (H)
La prevalenza si misura in metri di colonna d'acqua (1 bar = 10 metri) ed è la somma di tre voci:
- dislivello geodetico: dal livello dinamico dell'acqua al punto di utilizzo più alto;
- pressione di esercizio richiesta: 2,5-3 bar (25-30 m) per un impianto domestico con autoclave, 2-2,5 bar per l'irrigazione;
- perdite di carico: attriti di tubi, curve e raccordi; per impianti semplici stima il 10% del totale, di più se la tubazione è lunga o di diametro ridotto.
Passo 3 — Verifica sulla curva della pompa
Ogni pompa ha una curva portata/prevalenza: al crescere della portata, la prevalenza cala. Il modello giusto è quello che alla tua portata di progetto garantisce ancora la prevalenza calcolata. Diffida della sola «prevalenza massima» in copertina: vale a rubinetti chiusi.
Tabella di orientamento rapido
| Livello dinamico dell'acqua | Tipo di pompa | Uso tipico | Potenza tipica |
|---|---|---|---|
| Fino a 7-8 m | Autoadescante di superficie | Irrigazione, prima falda, cisterne | 0,75-1,5 HP |
| 8-25 m | Sommersa 5" monoblocco o 4" | Pozzi scavati profondi, irrigazione + casa | 0,8-1 HP |
| 25-50 m | Sommersa 4" multistadio | Pozzi trivellati, alimentazione casa | 1-1,5 HP |
| Oltre 50 m | Sommersa 4" multistadio a più giranti | Falde profonde, utenze multiple | 1,5-3 HP |
Valori orientativi per uso domestico monofase: il modello va sempre verificato sulla curva portata/prevalenza.
Esempio pratico svolto: pozzo trivellato da 30 metri
Scenario: pozzo trivellato profondo 30 m, livello statico a 12 m, livello dinamico a 18 m. La pompa deve alimentare una casa a un piano tramite autoclave con pressione di stacco a 3 bar. Famiglia di 4 persone, 2 bagni.
- Portata di progetto: punta domestica di 35 l/min ≈ 2,1 m³/h (il pozzo rende 3 m³/h: ok).
- Prevalenza: 18 m (livello dinamico) + 2 m (dislivello fino all'autoclave) + 30 m (3 bar di pressione) = 50 m; + 10% di perdite → circa 55 m.
- Scelta: serve una sommersa da 4 pollici che a 2,1 m³/h garantisca almeno 55 m: tipicamente un modello multistadio da 1-1,5 HP (es. serie Ebara Winner 4WN o Grundfos SQ), calato con fune di sicurezza ad almeno 1 metro dal fondo e sempre 2-3 metri sotto il livello dinamico.
Gli accessori che salvano la pompa
- Protezione contro la marcia a secco (galleggiante, sonde di livello o pressoflussostato): l'assenza d'acqua è la prima causa di morte delle sommerse.
- Quadro elettrico di avviamento e protezione: obbligatorio per le sommerse con motore a condensatore esterno, protegge da sovraccarichi e picchi.
- Valvola di non ritorno in mandata: evita che la colonna d'acqua torni giù a ogni arresto.
- Filtro o camicia di raffreddamento in pozzi con sabbia fine: la sabbia usura giranti e tenute.
- Serbatoio autoclave: riduce gli spunti del motore e stabilizza la pressione in casa.
SICUREZZA E REGOLE: il collegamento elettrico di una pompa sommersa (linea dedicata, differenziale 30 mA, quadro di protezione) va eseguito da un elettricista abilitato: acqua e 230 V non perdonano l'improvvisazione. Ricorda inoltre che i pozzi domestici devono essere denunciati/autorizzati presso gli enti competenti (Regione/Provincia e, per l'uso potabile, ASL): verifica la regolarità del tuo prima di collegarlo all'impianto di casa.
Ultima avvertenza pratica: l'acqua di pozzo è spesso molto dura. Se noti incrostazioni bianche su sanitari e vetri, corri ai ripari con la nostra guida su come eliminare il calcare dalla doccia e valuta un sistema di trattamento dell'acqua.
FAQ: domande frequenti sulla pompa per il pozzo
Meglio una pompa sommersa o esterna per il pozzo?
Dipende dalla profondità dell'acqua: entro 7-8 metri va benissimo un'autoadescante esterna (più economica e facile da manutenere); oltre, è obbligatoria la sommersa. A parità di condizioni la sommersa è più silenziosa e non ha problemi di adescamento.
Come si calcola la prevalenza di una pompa per pozzo?
Somma il dislivello dal livello dinamico dell'acqua al punto di utilizzo più alto, la pressione di esercizio desiderata convertita in metri (1 bar = 10 m) e circa il 10% di perdite di carico. Il risultato è la prevalenza minima alla tua portata di progetto.
Che differenza c'è tra pompa sommersa da 4 e da 5 pollici?
Il diametro: la 4" (circa 10 cm) entra nei pozzi trivellati stretti ed è lo standard per le falde profonde; la 5" è tipica dei modelli monoblocco per pozzi larghi, cisterne e prime falde. Verifica sempre il diametro interno della tubazione del pozzo.
A che profondità va installata la pompa sommersa?
Sempre sotto il livello dinamico di almeno 2-3 metri, ma ad almeno 1 metro dal fondo per non aspirare sabbia e sedimenti. Va sostenuta con una fune di sicurezza, mai appesa al cavo elettrico o al tubo di mandata.
Posso usare l'acqua del pozzo in casa?
Per usi irrigui e tecnici sì, previa autorizzazione del pozzo. Per uso potabile serve un'analisi dell'acqua e spesso un sistema di filtrazione/trattamento; per lavatrice, WC e doccia valuta comunque durezza e presenza di ferro, che macchiano sanitari e incrostano le resistenze.
Quanto consuma una pompa per pozzo?
Una sommersa domestica da 1 HP assorbe circa 0,75 kW: mezz'ora di funzionamento al giorno costa pochi centesimi. Il dimensionamento corretto (con serbatoio autoclave che riduce gli spunti) incide sui consumi più della potenza di targa.
In conclusione
Per scegliere l'elettropompa per il pozzo parti sempre dal livello dinamico dell'acqua: entro 8 metri autoadescante esterna, oltre sommersa; poi dimensiona su portata e prevalenza reali, e proteggi l'investimento con marcia a secco e quadro elettrico. Trovi sommerse, autoadescanti e accessori nella collezione elettropompe e autoclavi, con spedizione rapida e pagamento a rate.


