In breve: l'autoclave domestica è il gruppo formato da elettropompa, serbatoio a membrana e pressostato che mantiene in pressione l'acqua di casa. La pompa parte quando la pressione scende sotto la soglia di attacco e si ferma allo stacco; il serbatoio riduce gli avviamenti. Per una famiglia di 3-4 persone bastano un serbatoio da 24-60 litri e una pompa da circa 1 HP.
Doccia che diventa un filo d'acqua appena qualcuno apre un rubinetto in cucina, caldaia che va in blocco per pressione insufficiente, ultimo piano dove l'acqua arriva stanca: se ti riconosci, la soluzione ha un nome preciso — autoclave per uso domestico.
In questa guida vediamo come funziona davvero (spoiler: «autoclave» non è solo il serbatoio blu), come si dimensionano serbatoio e pompa con un esempio svolto, e quali controlli fare ogni anno perché duri a lungo.
Cos'è un'autoclave domestica (e cosa non è)
Nel linguaggio comune «autoclave» indica l'intero sistema di pressurizzazione domestica, composto da tre elementi che lavorano insieme:
- l'elettropompa, che preleva l'acqua (dall'acquedotto tramite vasca di disconnessione, da un serbatoio di accumulo o da un pozzo) e la mette in pressione;
- il serbatoio a membrana (detto anche vaso autoclave): un polmone con dentro una sacca elastica d'acqua e un cuscino d'aria precompressa;
- il pressostato, l'interruttore che accende e spegne la pompa in base alla pressione dell'impianto.
Il ciclo è semplice: apri un rubinetto → la pressione scende fino alla soglia di attacco (tipicamente 1,4-1,8 bar) → il pressostato avvia la pompa → chiudi il rubinetto → la pressione risale fino allo stacco (tipicamente 2,8-3 bar) → la pompa si ferma. Il serbatoio, restituendo l'acqua accumulata, copre i piccoli prelievi senza far partire la pompa: meno avviamenti, meno usura, meno consumi.
Nella collezione autoclavi ed elettropompe per uso domestico trovi serbatoi a membrana Varem da 2 a 1000 litri, pompe Ebara e Grundfos e gruppi di pressurizzazione completi.
Quando serve davvero un'autoclave
- Pressione di rete insufficiente (sotto 1,5-2 bar) o discontinua, tipica di zone collinari e ultimi piani;
- alimentazione da serbatoio di accumulo, obbligatoria dove l'acquedotto eroga a ore;
- alimentazione da pozzo: in questo caso il dimensionamento della pompa segue la nostra guida alla pompa per il pozzo;
- utenze sparse: irrigazione, dependance, più unità sullo stesso impianto.
Nota importante: in Italia non è consentito collegare una pompa in aspirazione diretta sull'acquedotto pubblico; si interpone una vasca di disconnessione (serbatoio atmosferico) da cui l'autoclave rilancia.
Come si dimensiona: serbatoio e pompa
La pompa: portata e prevalenza
Vale la regola di ogni impianto idrico: la pompa deve fornire la portata di punta della casa alla pressione desiderata. Per una famiglia di 3-4 persone con 2 bagni considera 30-40 l/min; per la pressione, punta a 2,5-3 bar al rubinetto più sfavorito (1 bar = 10 metri di prevalenza, più dislivelli e perdite). Se parti da un serbatoio a livello pompa, una autoadescante da circa 1 HP è il taglio più comune: trovi criteri e calcoli completi nella guida all'elettropompa autoadescante.
Il serbatoio: quanti litri servono
Il serbatoio non è una riserva d'acqua: è un ammortizzatore. Il suo compito è tenere il numero di avviamenti della pompa sotto i 20-30 all'ora. Regola pratica: la capacità utile (circa un terzo del volume nominale, tra attacco e stacco) deve coprire i prelievi brevi. Per il dimensionamento orientativo usa la tabella:
| Utenza | Portata di punta | Serbatoio consigliato | Pompa tipica |
|---|---|---|---|
| 1-2 persone, 1 bagno | 20-25 l/min | 24 litri | 0,5-0,75 HP |
| 3-4 persone, 2 bagni | 30-40 l/min | 24-60 litri | 0,75-1 HP |
| 5-6 persone, 2-3 bagni + giardino | 40-60 l/min | 80-100 litri | 1-1,5 HP |
| Più unità abitative / usi intensivi | oltre 60 l/min | 200-300 litri o gruppo a 2 pompe | 2 HP o gruppo di pressurizzazione |
Valori orientativi per impianti monofase con pressostato 1,4/2,8 bar. Un serbatoio più grande non aumenta la pressione: allunga solo le pause della pompa (e la sua vita).
La precarica d'aria: il dettaglio che tutti dimenticano
Il cuscino d'aria del serbatoio va controllato a impianto scarico (pompa spenta, rubinetto aperto) con un semplice manometro da pneumatici sulla valvola: deve trovarsi 0,2-0,3 bar sotto la pressione di attacco del pressostato. Esempio: attacco a 1,6 bar → precarica a 1,4 bar. Una precarica sbagliata è la causa numero uno di pompe che «attaccano e staccano» in continuazione.
Esempio pratico svolto: famiglia di 4 persone, casa su un piano
Scenario: villetta a un piano alimentata da serbatoio di accumulo a livello del locale tecnico, 2 bagni e cucina, si vogliono 3 bar in casa.
- Portata di punta: doccia (10 l/min) + lavabo (8) + cucina (10) + margine = 35 l/min ≈ 2,1 m³/h.
- Prevalenza: stacco a 3 bar = 30 m, + 3 m di dislivello e perdite → la pompa deve dare almeno 33-35 m a 2,1 m³/h: un'autoadescante INOX da 1 HP è il taglio giusto.
- Serbatoio: 60 litri a membrana (capacità utile ~20 litri): la pompa parte solo per i prelievi veri, non a ogni sciacquone.
- Pressostato: regolato 1,6/3,0 bar; precarica del serbatoio a 1,4 bar, da verificare una volta all'anno.
Alternativa moderna: i gruppi di pressurizzazione con inverter modulano i giri della pompa e mantengono la pressione costante con serbatoi piccolissimi. Costano di più ma sono compatti e silenziosi: li trovi nella stessa collezione.
Installazione, manutenzione e sicurezza
- Posizione: locale asciutto, ventilato e protetto dal gelo; lascia spazio per ispezionare valvola d'aria e pressostato.
- Ogni anno: controlla la precarica, verifica che la pompa non superi i 30 avviamenti/ora e ascolta il «colpo d'ariete» (se c'è, la membrana potrebbe essere lesionata).
- Membrana rotta? Sintomo tipico: esce acqua dalla valvola dell'aria. Nei serbatoi con membrana intercambiabile si sostituisce solo la sacca, senza cambiare il vaso.
- Acqua dura: il calcare incrosta girante, pressostato e membrana. Se i tuoi sanitari raccontano una storia di aloni bianchi, leggi come eliminare il calcare dalla doccia e valuta un trattamento dell'acqua a monte.
SICUREZZA: l'autoclave unisce acqua in pressione ed elettricità. La linea elettrica deve essere protetta da interruttore differenziale da 30 mA e il collegamento fisso eseguito da un installatore abilitato. Prima di qualsiasi intervento (controllo precarica, pulizia, sostituzione pressostato) togli tensione e scarica la pressione dell'impianto aprendo un rubinetto. Non manomettere mai la taratura del pressostato oltre i limiti di targa di pompa e serbatoio.
FAQ: domande frequenti sull'autoclave domestica
Che differenza c'è tra autoclave e semplice pompa?
La pompa da sola si accende e spegne a ogni prelievo e non mantiene pressione a impianto fermo. L'autoclave aggiunge serbatoio a membrana e pressostato: la pressione resta disponibile giorno e notte e la pompa parte solo quando serve davvero.
Quanti litri deve avere il serbatoio dell'autoclave per una casa?
Per 1-2 persone bastano 24 litri; per una famiglia di 3-4 persone 24-60 litri; da 5 persone in su o con giardino meglio 80-100 litri. Il serbatoio grande non aumenta la pressione: riduce gli avviamenti della pompa.
A quanti bar si regola un'autoclave domestica?
La taratura tipica è attacco a 1,4-1,8 bar e stacco a 2,8-3 bar, con precarica d'aria del serbatoio 0,2-0,3 bar sotto l'attacco. Pressioni più alte stressano guarnizioni e miscelatori senza vantaggi reali.
Perché l'autoclave attacca e stacca in continuazione?
Quasi sempre la precarica d'aria è insufficiente o la membrana è rotta (verifica: esce acqua dalla valvola dell'aria?). Altre cause: serbatoio troppo piccolo per i consumi o piccola perdita nell'impianto che fa scendere lentamente la pressione.
L'autoclave è rumorosa? Dove conviene installarla?
Una pompa domestica ben dimensionata emette il rumore di una lavatrice in centrifuga, per pochi secondi alla volta. Installala in garage, cantina o locale tecnico su supporti antivibranti, lontano dalle camere; i gruppi con inverter sono i più silenziosi.
Posso collegare l'autoclave direttamente all'acquedotto?
No: la normativa vieta l'aspirazione diretta dalla rete pubblica, perché sottrarrebbe pressione agli altri utenti. Si installa un serbatoio di disconnessione a pressione atmosferica, dal quale l'autoclave rilancia verso casa.
In conclusione
Un'autoclave ben dimensionata si fa dimenticare: pressione costante a ogni rubinetto, pompa che parte poche volte al giorno, un controllo di precarica all'anno. Parti dalla portata di punta della tua famiglia, scegli il serbatoio con la tabella e verifica la pompa sulla curva. Trovi serbatoi Varem, pompe e gruppi completi nella collezione elettropompe e autoclavi, con spedizione rapida e pagamento anche a rate.


